Cibo e respiro adeguati per vivere sani e molto
Cibo e respiro adeguati per vivere sani e moltoQuesto servizio è tratto dal quotidiano Libero del 21 marzo 2009 di S. Sani - intervista a Ferenc Holecz C'è chi ha
definito il dottor Ferenc Holecz, medico e biologo, "il più grande
esperto della medicina alternativa occidentale"; di certo è un
personaggio poliedrico con un'esperienza di vita non proprio comune.
Nato in Ungheria nel 1931 da dove fugge dopo i fatti del 1956 e I'invasione sovietica, si trasferisce in Svizzera. Laureato in ingegneria meccanica ed elettronica studia psicologia e medicina, poi, in India e Nepal approfondisce le tecniche di meditazione trascendentale. Diventa docente e diffonde Ia "teoria dell'equilibrio Tridimensionale". Ha
scritto un libro "Cucina energetica e curativa – Per vivere più sani e
più a lungo" (ed. Tecniche Nuove) alla quarta ristampa in cui aiuta il
lettore a rispettare le regole biologiche Del suo organismo e fornisce
oltre 200 ricette per applicare i suoi principi di salute. Con la sua
esperienza su circa 65.000 pazienti, realizza anche medicamenti con
integratori alimentari, basati sull'associazione degli atomi nei
minerali e vitamine naturali ionizzanti. Attualmente dirige il
laboratorio "Centro Macro Cosmo" di Porza - Lugano, dove cura in base
alla sua teoria e con I'ausilio dell'apparecchio di magnetoterapia di
sua invenzione. Me lo presenta Barbara Boniardi ricercatrice
indipendente, con una grande passione per la Medicina di cui risconta
però i limiti. Lo ha invitato a Milano per una conferenza dal tema
provocatorio: "L'equilibrio tridimensionale: il segreto per vivere 150
anni" e la sua teoria sembra avere un riscontro positivo in lui che,
nonostante i 78 anni, dimostra uno spirito da ventenne.
domanda Cos'è l’equilibrio tridimensionale? risposta Una teoria operativa che cura la salute fisica, psichica e spirituale. L'equilibrio fisico implica una nutrizione equilibrata con la corretta ginnastica respiratoria e movimenti dinamici non troppo energici. L'equilibrio psichico, vuol dire trovare l'equilibrio in noi stessi, avendo un traguardo da raggiungere che porta fiducia in noi stessi, attuando i nostri desideri. L’equilibrio spirituale è una conseguenza di quanto precede, così impariamo a guardare dentro di noi e ad amare noi stessi per amare il prossimo. Si raggiunge così modo il massimo livello della spiritualità terrena. Questo permette di vivere sani e di guarire le malattie. Poiché questa filosofia di cura agisce biologicamente, viene da me definita medicina biologica. D - Cosa si deve fare per raggiungere l'obiettivo? R - Come ho scritto nel mio libro e dico a tutte le conferenze a cui sono invitato, oggi essere umano ha in sé il potenziale per riportare I'equilibrio nel suo organismo curandone la funzionalità cellulare. Poiché senza energia nulla si crea o si trasforma e poiché il malato necessita di nuove energie per guarire, egli deve contribuire alla propria cura in modo attivo. D - Come ci
si cura biologicamente?
R - Si devono cambiare molte abitudini di vita e alimentazione; il paziente deve collaborare per riportare alle sue cellule l'energia necessaria e otterrà questo risultato tramite l'ossigenazione del sangue, I’equilibrio acido-basico, I'energia dei minerali equilibratamente assorbiti con le vitamine che costituiscono la base per riportare l'organismo a un funzionamento biologico "naturale". Noi siamo quello che mangiamo e la vita e la morte sono nella nostra pancia. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che la cellula umana può vivere biologicamente sana da 120 a 150 anni. Sta a noi rispettare le regole biologiche del nostro organismo, sulle basi della sua reale costituzione, ascoltando e applicando la nostra intuizione biologica. Il primo passo è rifiutare tutte le sofisticazioni alimentari e nutrirci con alimenti naturali e biologicamente sani. D- Quale deve essere il nostro rapporto con I'alimentazione? R - Il consumo e la scelta degli alimenti dipende dalla struttura biologica dell'individuo, dalle sue condizioni psicofisiche, dall'ambiente in cui vive, dalla regione geografica e climatica in cui si trova, dalla stagione dell'anno e dall'attività svolta. Non si deve considerare l'alimentazione solo un piacere per il palato e per la mente, deve invece essere il mezzo biologico per fornire, con le energie assorbite attraverso di essa, un nutrimento equilibrato alla vita cellulare e al campo magnetico corporeo. Il consumo eccessivo di cibo, in particolare proteine animali porta un grande affaticamento del sistema metabolico e con il tempo conduce alla formazione di patologie e a un notevole processo di invecchiamento dell'organismo, soprattutto cerebrale, danneggiando fortemente anche la nostra spiritualità. D - Oltre all'alimentazione cos'è necessario per star bene? R - Una corretta respirazione toracica e un moderato esercizio fisico per favorire l'assorbimento biologicamente adeguato delle sostanze nutritive, che assicurano l'assorbimento di ossigeno nel sangue e garantiscono una buona circolazione e l'eliminazione dei radicali liberi in eccesso. L'eccessivo esercizio fisico fa consumare troppo ossigeno e glucosio e, come vediamo nei grandi atleti e sportivi, porta un rapido processo di invecchiamento e grossi problemi alla tonalità muscolare e ad organi come la milza Anche un giusto rapporto con la sessualità è di fondamentale importanza per un buon equilibrio ormonale. All'organismo occorre inoltre serenità ed equilibrio psicologico per intraprendere un sentiero spirituale che ci riporti in armonia con noi stessi e gli altri dando modo al sentimento dell'Amore di governare la nostra vita. In poche parole la ricetta per vivere sani. Fornire all'organismo ciò che gli occorre: ossigenazione, intuizione, serenità, amore e dinamismo sciolto a contatto con la natura. S. Sani |
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