PANDEMIA
E
PANDEMONIO:
che fine ha fatto la suina?
Sapete
che non mi piace parlare di cose trite
e ritrite, ma in
questo servizio elaborato dal mio amico Daniele e revisionato
e integrato da me, troverete
cose che non avete letto da altre parti e vi posso assicurare che alla
fine ne saprete davvero tanto di più su questa influenza.
La
cosa più semplice da fare per valutare
l’aggressività di una forma influenzale è quella di studiare il suo
modello reale, cioè l’indice di mortalità che essa raggiunge realmente.
OK, allora; prendiamo i dati e studiamoli: questa è
l’immagine di una
spiaggia affollata dell’Australia.
Probabilmente
starete pensando che sto
andando fuori tema, ma in realtà
questa è una cosa davvero importante poiché dovete sapere che
mentre da noi c'è un freddo da pieno inverno e stiamo entrando
nella fase di picco
dell'influenza, in Australia l'inverno inizia a maggio
e termina a settembre, per cui sta cominciando la stagione
calda;
ciò
significa che loro hanno già fatto i conti con l’influenza suina H1N1 e
questi sono i risultati:
- l’Australia conta una popolazione inferiore a 22 milioni di
persone
- ci sono stati 4.844 ricoveri
- 183 sono stati i morti (1 ogni 120.000 abitanti)
- nessuno
ha fatto il vaccino perché le dosi non erano ancora
pronte.
Nel
2007 in Australia l’influenza ha
fatto 2.623 morti, cioè 1 ogni 8.400 abitanti.
Anche in Brasile è terminato l’inverno: ci sono stati 899 decessi a
fronte di una popolazione di 186 milioni di abitanti, quindi con un
indice di mortalità più basso dell’Australia (1 ogni 200.000 abitanti).
Questi dati sono rilevati dal sito
http://www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V14N42/V14N42.pdf
che
è un riferimento dettato dal nostro
Istituto Superiore di Sanità, quindi
non sono congetture:
http://www.epicentro.iss.it/focus/h1n1/29-10-2009.asp#Eurosurveillance
Teniamo presente che i decessi italiani di cui siamo a
conoscenza
sono quasi tutti riferibili a persone con già a carico
grossissime
complicazioni fisiche specie respiratorie o cardiache per cui magari
anche un graffio da un ferro arrugginito avrebbe potuto dare il colpo
di grazia.
Teniamo presente che i decessi italiani di cui siamo a
conoscenza
sono quasi tutti riferibili a persone con già a carico
grossissime
complicazioni fisiche specie respiratorie o cardiache per cui magari
anche un graffio da un ferro arrugginito avrebbe potuto dare il colpo
di grazia.
Il virus H1N1 è un virus scarsamente aggressivo e
quando si dice che
una persona è deceduta in concomitanza con l'infezione del
virus H1N1,
si segnala che la persona è mancata CON il virus e non PER il virus. Si
tratta di una differenza fondamentale, ma viene scarsamente rimarcata.
I
LUOGHI DEL VIRUS
Ogni
tanto sentiamo dire che la natura si sta
vendicando di come l’uomo
la metta sotto i piedi; la sera del 1 novembre in uno Speciale TG1
Monica
Maggioni ha condotto un bel servizio che ha fatto un’analisi della
situazione analizzando vari punti di vista tra cui anche la questione
dei
focolai (mi scuso per la RAI che a volte inserisce una
fastidiosa
pubblcità all'inizio del servizio: dura 30 secondi e avrebbe davvero
potuto sempre fare a meno di metterla):
L’organizzazione
mondiale della Sanità ha
stimato che il giro
d'affari complessivo per il vaccino contro l'H1N1 possa arrivare a
quota 20 miliardi di dollari: un costo iperbolico che non trova nessuna
giustificazione nelle statistiche.
Valutiamo quanto segue perché c'è qualcosa
che non va e ve ne accorgerete con i vostri occhi: a me è sembrato il
gioco delle tre carte...
Oggi
sul sito dell’OMS: http://www.who.int/csr/disease/influenza/pandemic/en/ alla
voce "What
is an influenza pandemic?" viene
fornita questa definizione di pandemia (QUI
trovi il pdf nel caso dovessero rimuovere il
link):
- Una
epidemia di una malattia si verifica quando ci sono più casi rispetto
al normale di questa malattia. Una pandemia è un'epidemia mondiale di
una malattia. Una pandemia influenzale si può verificare quando appare
un nuovo virus influenzale contro il quale la popolazione umana non ha
alcuna immunità.
Sullo stesso sito, qualche mese fa, in data 1 maggio 2009, veniva
fornita questa definizione di pandemia:
- Una pandemia influenzale si verifica
quando un nuovo virus influenzale appare in una popolazione umana che
non ha immunità, causando epidemie in tutto il mondo con un numero enorme di morti e malattie
[enfasi presente nel documento originale].
Questa
immagine è la copia del testo in
questione sul sito dell'OMS in data
1 maggio 2009:
e,
se non mi credi (e fai bene a non credermi
poiché devi vedere con i tuoi occhi), questa è la
pagina completa da cui ho tratto questo testo: QUI
La frase "un
enorme numero di morti e infermi" oggi non c'è più.
In
definitiva ora abbiamo una soglia più bassa per definire e diffondere
un qualcosa
come una pandemia che pandemia non era: come si vede, la definizione
sembra sia stata
adattata al clima di terrore che si è voluto diffondere, rendendo lo
stato delle cose obbligatoriamente una pandemia.
Cosa
significa questo? Che i governi, se viene dichiarata una pandemia
(livello 5 di allarme, allarme "rosso"), devono anche attrezzarsi per
tener fronte alla pandemia stessa, quindi tirate voi le conclusioni...
E' opportuno
sottolineare che
l’influenza suina, in
più di 5 mesi (dato aggiornato a settembre 2009), ha causato la morte
di circa 2.000 persone in tutto il mondo; per capire se tale cifra è
“pandemica” può
essere utile confrontarla con quelle relative all'influenza ordinaria:
essa uccide ogni anno tra le 250.000 e le 500.000 persone, ossia più di
1.000 morti al giorno (cifre ufficiali dell’OMS). In 5 mesi, quindi,
l’influenza ordinaria colpisce mortalmente circa 200.000 persone,
mentre questa H1N1 non fa un piffero al confronto, una differenza molto
più elevata della distanza tra Davide e Golia.
A
seguito di questa
modifica e dell'inevitabile innalzamento del livello di allarme, è
successo che:
- La maggior parte dei Paesi del Mondo, in ottemperanza alle
indicazioni dell’OMS, ha ordinato centinaia di milioni di
dosi di
vaccino alle principali case farmaceutiche dietro il pagamento di
cospicue cifre. In particolare la Novartis
riceverà dagli USA 346 milioni di dollari
per l'antigene e 348,8 milioni di dollari per un adiuvante; ha anche
ordini
provenienti da 30 paesi diversi. La Baxter ha ordini provenienti da
cinque paesi per 80 milioni di dosi, ma non ha ricevuto l'approvazione
della FDA, quindi venderà al di fuori degli USA, mentre la
GlaxoSmithKline ha
ricevuto 250 milioni per la fornitura agli Stati Uniti di vari
“prodotti pandemici".
- Le case farmaceutiche, per evadere questi
massicci ordinativi, hanno
effettuato sul vaccino test durati da pochi giorni a poche settimane,
mentre non sono stati effettuati studi indipendenti per mettere alla
prova la sicurezza a lungo termine dei vari e nuovi vaccini predisposti
contro l'influenza suina. E’ da segnalare che questa anomalia è la
prima nel suo genere: il
brevissimo lasso di tempo dedicato ai test, infatti, non è mai stato
ritenuto sufficiente per determinare, a lungo termine, una qualsiasi
realistica e potenzialmente pericolosa reazione del sistema immunitario
alla somministrazione di un vaccino.
- A conferma di ciò, il 50% dei medici
inglesi dicono che rifiuteranno di
farsi vaccinare con il nuovo vaccino, perché non hanno fiducia nella
procedura di preparazione; la Food and Drug Administration
(FDA) statunitense, l'organismo per il controllo dei cibi e dei
farmaci, comunque
ha informato che, vista l'urgenza, probabilmente approverà i vaccini
per l'H1N1 (influenza suina) prima che i dati dei test siano in grado
di dimostrare la loro sicurezza ed efficacia contro il virus.
- I governi hanno concesso alle case
farmaceutiche che producono il
vaccino l'immunità, assicurandole che non vi sarà contro di loro
assolutamente alcun ricorso per eventuali morti o gravi danni derivanti
dal loro vaccino. Tale misura si è resa, probabilmente, necessaria
perché il vaccino
contro l’influenza, nei 40 anni della sua esistenza, non ha mai avuto
un impatto positivo su l’incidenza di questa malattia ma al contrario,
come dimostrato da uno studio internazionale, i vaccinati prendono più
spesso l’influenza di quelli non vaccinati; sembrerebbe addirittura che
nel 1918 sono state le persone vaccinate a morire di influenza
spagnola e non i non-vaccinati.
e
tutto questo solo per una frase: figuratevi se le
frasi fossero state due...
DUE
CALCOLI POCO REMUNERATIVI
L’influenza
comune uccide ogni anno mezzo
milione di persone nel mondo. Ogni anno muoiono milioni di persone
vittime della malaria; muoiono
due milioni di bambini per diarrea che,
con un semplice rimedio che costa 25 centesimi, si potrebbe
evitare di veder morire (ma
coloro che possono ovviare a questa tragedia sono troppo occupati a
contare i soldi ricavati dai mostruosi profitti che hanno messo in moto
speculando su queste malattie...); polmonite e molte altre malattie
curabili con vaccini economici, provocano la morte di 10 milioni di
persone ogni anno.
La
Metformina, ad esempio, è un vecchio farmaco per il diabete di
tipo 2 (quello alimentare) la cui molecola ha oltre 50
anni; è stata verificata la sua efficacia per la cura del
tumore
della mammella, ma poiché il brevetto è scaduto, non c'è alcun
interesse da parte delle case farmaceutiche nel fare una ricerca in
merito.
I
notiziari di queste cose non ne
parlano, ma quando si tratta di
pubblicizzare cose che costano tantissimo alla comunità, si apre un
ventaglio di informazione che è impressionante: a chi giova questa
situazione?
IL
PERICOLO ESOTERICO DI RAFFORZARE L'EVENTO
I
toni spesso enfatici e profondamente
allarmistici dei mezzi di informazione ufficiali generano
panico in chi si informa e la paura, si sa, rafforza l’evento che si
teme; specialmente su internet, proliferano valanghe di siti
contenenti “controinformazione” sullo stesso argomento.
Anche
in questo caso, però, i
toni usati sono
prevalentemente di giudizio, critica, condanna e profonda rabbia verso
i presunti responsabili di questa situazione allarmistica e tali
emozioni alimentano, come carburante, la realtà pensata e voluta da
coloro contro cui esse sono rivolte.
E’
infatti essenziale comprendere che, a
livello profondo, ciò che crea una realtà piuttosto che un’altra non è
il caso, ma la maggiore o minore quantità di energia ricevuta.
Le
emozioni sono le forme di energia più
diffuse ed a buon mercato presenti sul Pianeta Terra
(dato l’elevato
numero di esseri umani attualmente incarnati) e se si sa come
orientarle per mezzo del condizionamento dell'opinione
pubblica, esse influenzano lo svolgimento della
realtà
sostenendo quella verso cui
sono maggiormente indirizzate.
Insomma,
che sia paura
(generata
dall’informazione ufficiale) o che sia
rabbia
(generata dall’informazione ufficiosa) il risultato non cambia:
si “vivifica” la situazione che le ha generate che, nel caso
dell’influenza suina, è:
-
pandemia (nel caso della paura);
- complotti oscuri e nascosti volti a manipolare e soggiogare gli
esseri umani (nel caso della rabbia).
Informare ed essere informati è, peraltro, essenziale per vivere
eticamente e per poter compiere scelte “libere”.
Commentare
le informazioni però, di qualunque
tipo esse siano, è potenzialmente pericoloso poiché si rischia di
influenzare, con il proprio giudizio, le scelte e, soprattutto, le
emozioni degli altri.
Sono,
infatti, convinto che ciascuno di noi
abbia l’onere (e la capacità) di farsi una propria opinione personale
su qualunque argomento senza bisogno di aiuto: in quest’ottica, ogni
commento da parte di chi riporta le notizie è superfluo e dannoso. Per
avere un'idea compelta del problema, puoi leggere qui: Crimini contro gli animali da parte di
vegetariani & C.
COMPLOTTISMO
FUORI LUOGO?
In
questa storia, tra coloro che vogliono vedere complotti dappertutto non
manca chi lo rileva anche in una scelta del governo tedesco.
Personalmente credo che in Germania stiano
divampando polemiche
inutili su un diverso vaccino che sarebbe
destinato a militari, politici e alti funzionari
dello stato.
La notizia è stata pubblicata sul ‘Der Spiegel online’, precisando che
politici e militari riceveranno il vaccino pandemico “CELVAPAN”
prodotto dalla Baxter, privo di un additivo presente invece nel vaccino
“PANDEMRIX” targato Glaxo Smith Kline (Gsk), che verrà somministrato
alla popolazione.
Credo
che
senza dubbio lo squalene
sia tossico, ma ritengo che la scelta del governo sia più strategica
che altro; dato che tra gli effetti collaterali dovrebbe portare febbre
e
mal di testa, qui il concetto è che non si può pensare di
avere
un esercito e il gruppo dirigente della nazione potenzialmente decimato
per sintomi collaterali: cosa accadrebbe se ci fosse un attacco
militare? I soldati si difenderebbero lanciando aspirine per il mal di
testa al nemico? Comuque il portavoce di Angela Merkel si è affrettato
a negare che la cancelliera tedesca sia stata sottoposta a un vaccino
diverso da quello dei normali cittadini tedeschi. Che sia stato tutto
un'altra paranoica invenzione per gridare al complotto?
LA
SITUAZIONE IN ITALIA
Con
particolare riferimento al vaccino,
sempre il Ministero della Salute sottolinea,
tra l’altro, quanto segue:
L'Italia ha in programma di
vaccinare contro la nuova
influenza il 40 per cento della popolazione in modo progressivo entro i
primi mesi del 2010, con l'obiettivo di evitare altre ondate epidemiche
da nuovo virus A (H1N1) nel nostro Paese nelle stagioni influenzali
successive.
In
linea con le raccomandazioni
internazionali, il Viceministro alla Salute Prof. Ferruccio Fazio ha
firmato il 30 settembre l’Ordinanza recante “Misure urgenti in materia
di protezione dal virus A(H1N1)” che integra, tenendo conto delle
indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità, quella emanata l'11
settembre 2009. Il provvedimento individua con maggiore dettaglio le
categorie di persone a cui è offerta la vaccinazione antinfluenzale con
vaccino pandemico A/H1N1 a partire dal momento dell’effettiva
disponibilità del vaccino. (omissis)
In particolare sono considerate persone a rischio quelle di età
compresa tra 6 mesi e 64 anni affette da almeno una delle seguenti
patologie: (omissis)
Prima di procedere alla vaccinazione dovrà essere fornita una corretta
informazione da parte degli operatori sanitari addetti alle
vaccinazioni sulle conoscenze disponibili e dovrà
essere inoltre
acquisito, per iscritto, il consenso informato degli interessati.
(n.d.r.: il sottolineato è mio).
Questa è comunque una "dichiarazione" di
tranquillità
del nostro Vice-ministro:
L’informazione
fornita dallo Stato italiano, per mezzo del Ministero
della
Salute, è chiara, non terroristica e per nulla preoccupante; in Italia
è utilizzato per la vaccinazione
il vaccino Focetria (Novartis) di cui parleremo subito, anzi
tra qualche secondo.
DAGLI
ALL'UNTORE
Se vi
mettete seduti, così che non
rischiate di cadere per terra dalle risate, vi racconto una storia.
La
seconda settimana di questo mese, a Brescia, in un convegno dei medici
di base, si è professata la necessità che la popolazione ricca
del pianeta si faccia questa vaccinazione in modo tale
che non infetti la parte povera del terzo mondo che non può
sostenere i costi di questa vaccinazione; durante il convegno, così
come da indiscrezioni moooooolto
certe che ci sono state riportate, il tutto è stato presentato
e
giustificato come una sorta di azione umanitaria globale.
Beh,
ne avevo sentite di panzane, ma questa è
davvero grossa: quanti di
noi vanno nei Paesi del terzo mondo in questo periodo e possono essere
potenziali untori?
Se
così fosse, non sarebbe
più che sufficiente far presentare un certificato di vaccinazione per
tutti coloro che si imbarcano per questi paesi?
Luca
carboni, il nostro cantautore, lo
diceva: "E siamo tutti un po' malati..."
GLI INGREDIENTI
(fonte immagine vedi nota 2)
I
tessuti che costituiscono il vaccino
(classificato come arma
biologica dal governo americano) ed i relativi adiuvanti (sostanze
aggiunte al fine di potenziare la presunta immunogenicità dei vaccini,
senza i quali non potrebbero essere conservati né mantenuti in una
forma stabile) sono di per sé tossici.
In
particolare, gli ingredienti del vaccino
per l’influenza suina del
2009 di seguito elencati, distinguendo i vaccini proposti dalle diverse
case farmaceutiche produttrici, sono:
A)
Novartis
International
AG con sede a Basilea, Svizzera.
Il
vaccino (quello che "usiamo" noi) si
chiama Focetria,
brevettato l'8 maggio 2007 (molto prima che ci fossero i primi casi di
influenza suina).
Esso è composto di uova, proteine di pollo, kanamicina, neomicina (due
antibiotici), formaldeide, bromuro di cetiltrimetilammonio (CTAB, un
disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili e strumenti il cui
foglietto dati sulla sicurezza riporta che le sue proprietà chimiche,
fisiche e tossicologiche non sono state investigate esaurientemente, ma
è irritante per le mucose e il tratto respiratorio superiore. E'
catalogato anche come diserbante e microbicida) e
polisorbato 80.
Gli
effetti collaterali segnalati sono: mal
di testa, sudorazione,
dolori articolari, malessere febbre, brividi e il dolore nell'area di
iniezione. Esso contiene inoltre:
- Squalene: è un olio naturale
ricavato dagli squali (per
lo più si trovato nel fegato). Lo squalene induce infiammazioni
croniche mediate dal sistema immunitario, in particolare delle
giunture, che i medici chiamano artrite reumatoide. Le conseguenze
sulle persone che hanno già una infiammazione prodotta dal sistema
immunitario non sono irrilevanti, come pure l'insorgenza di nuovi casi
di lupus e stanchezza cronica. La Camera dei Rappresentanti
Statunitense lo ha riconosciuto
esplicitamente come responsabile della sindrome della prima
guerra del Golfo, sindrome che ha fatto ammalare 180.000
soldati (il 25% dei soldati) a seguito dell’iniezione del vaccino
contro l’antrace; lo squalene è già stato vietato da un giudice
federale statunitense nel
2004.
- MF59: un adiuvante proprietario a base di
olio che contiene Tween 80,
Span85 e squalene. L'MF59 ha sostanzialmente una più elevata
reattività genetica e tossicità sistemica di quella dell'allume. Questo
adiuvante fa parte di una nuova generazione di potenti booster per i
vaccini. I precisi meccanismi d'azione della maggior parte degli
adiuvanti sono ancora solo parzialmente compresi. Studi sui ratti con
adiuvanti a base olio hanno dimostrato gravi reazioni tra cui paralisi,
deformazione degli arti, malattie autoimmuni, gravi forme di artrite e
gravi effetti sul sistema immunitario. La FDA al momento non ha ancora
approvato il suo utilizzo in qualsiasi vaccino.
- Span85: il suo nome chimico è Sorbitano
Trioleato. Si tratta di un
liquido oleoso usato in medicina, nell'industria tessile, nei prodotti
cosmetici, nelle vernici come emulsionante, antiruggine e
addensante. Alcune fabbriche in Cina si sono specializzate
esclusivamente nella
produzione di Tween 80 e Span 85. Questo prodotto chimico è usato come
pesticida. Viene anche usato come adiuvante per i vaccini ed è tossico
per gli esseri umani per cancerogenicità, neuro tossicità, acuta
tossicità, è tossico per l'apparato riproduttivo e contrasta lo
sviluppo nei bambini e negli adolescenti.
B)
GlaxoSmithKline
Plc con
sede a Londra
Il
vaccino il cui nome è Pandemrix
è composto di:
- Adiuvante alluminio: un composto
contenente alluminio. Rilascia
un'antigene (una sostanza attiva che è in grado di generare una
risposta
immunitaria maggiore dal corpo, e quindi lo fa reagire con i prodotti
di tale risposta), causando forti reazioni che possono compromettere il
sistema immunitario. È stato associato alla Sindrome della Guerra del
Golfo che ha causato enormi danni permanenti a migliaia di militari.
L'alluminio è una causa nota di disfunzione cognitiva.
- AS03: squalene, l'adiuvante di cui la
GlaxoSmithKline detiene i
diritti di proprietà. (Più avanti c'è la descrizione dello squalene).
- Daronrix: vaccino (di proprietà della casa
farmaceutica Glaxo)
dell'influenza aviaria H5N1.
- Fosfato disodico: una polvere bianca,
solubile in acqua salata. E'
usato come additivo anti agglomerante; questa sostanza chimica
inorganica è usata anche come fungicida e microbicida.
- Formaldeide: una nota sostanza cancerogena
e tossica per l'apparato
riproduttivo e per lo sviluppo. E' interessante notare che, nel 2007,
la California ha utilizzato più di
30.000 tonnellate di questa sostanza cancerogena come microbicida sulle
50 più importanti coltivazioni sparse nel suo territorio.
- Octoxynol 10: (anche noto come Triton
X-100) un detergente,
emulsionante, umidificante e antischiuma. Può alterare l'attività
metabolica, danneggiare le membrane, e causare un rapido declino delle
funzioni delle cellule.
- Polisorbato 80: conosciuto anche come
Tween 80. È usato come
emulsionante nei cosmetici ed è uno degli ingredienti del Gardasil, il
vaccino contro il cancro al collo dell'utero che viene promosso alle
adolescenti; questo ingrediente è noto per provocare infertilità,
convulsioni epilettiche, aborti spontanei, e shock anafilattici che
possono essere mortali. Finora sono stati segnalati 28 morti a causa
del Gardasil.
- Cloruro di sodio: sale da tavola
raffinato.
- Squalene: vedi sopra al Focetria della
Novartis.
- Thimerosal: (Mercurio): lo si trova in
tutte le dosi multiple di
vaccini. Qualsiasi quantità di mercurio è altamente tossica. Il
thimerosal è un conservante 50 volte più tossico del mercurio stesso.
A lungo termine può provocare
disfunzioni del sistema immunitario,
sensoriali, motorie, neurologiche, comportamentali; all'avvelenamento
da mercurio sono associati l'autismo, l'ADHD, la sclerosi multipla e le
difficoltà nel parlare in maniera coordinata.
- Gli scienziati fuori dal coro avvertono
che ai neonati, ai bambini e
alle donne in gravidanza non deve essere iniettato il thimerosal, ma la
maggior parte dei vaccini antinfluenzali ne contiene 25 microgrammi e
non esiste una quantità minima che non sia tossica.
- Vitamina E: è una vitamina antiossidante
che aiuta a proteggere le
funzioni dei globuli rossi del sangue e contribuisce a ossigenare i
nostri tessuti.
C)
Baxter
International con
sede a Chicago
Il
vaccino che propone è chiamato Celvapan ed
è efficace anche nei
confronti dell'H5N1, l'influenza aviaria, ma non
contiene
squalene.
Tra
gli effetti collaterali segnalati ci
sono: cefalea, capogiri,
vertigini, nasofaringite, brividi, stanchezza, malessere, dolore nella
zona di iniezione. Esso è composto da:
- Trometamolo: noto anche come Tris o Tham.
Un composto organico che
può essere nocivo se inalato. Evitare il contatto con gli occhi, la
pelle e i vestiti.
- Cloruro di sodio polisorbato 80 e acqua
per l'iniezione.
Ragazzi,
non c'ho capito molto di questi
composti, solo che l'idea di iniettarli nel mio corpo mi fa un
po' senso.
PER
CONCLUDERE
Come
al solito, otteniamo il mondo che ci siamo creati e, in base a ciò che
otteniamo, creiamo il terreno per condizionamenti successivi: al peggio
non c'è mai limite.
Ora
io so solo che l’anno prossimo, dopo
quest’onda emotiva, si sarà
dimenticato tutto quel che di buono ci può essere in questa situazione
e ciò che resterà saranno le statistiche, quelle che ci diranno che nel
2009 ci sono stati pochi casi e decessi rispetto
al 2008, ma accanto a questi numeri sarà presente il numero
delle vaccinazioni, per cui 1+1=2 significa che grazie alle
vaccinazioni i casi e i decessi sono stati più bassi.
E
da quel momento
riscriveremo la storia, una storia in cui sarà logico farsi vaccinare
continuamente, perché la storia la scrivono i vincitori.
Riteniamo
che nessuno che non sia un medico
possa dare
consigli sulla salute, ma l'informazione, che deve però essere
verificata da tutti noi, quella può e deve essere diffusa in modo da
poterci noi fare un'opinione e produrre la scelta giusta!
Arcangelo
Miranda (fondatore del Gruppo
I
AM e di Progetto
per l'immortalità www.comprensione.it)
Daniele Cavallo
(fondatore di www.automaestria.it)
Note:
1 -
http://www.equilibriarte.org/art/243709
2
-
http://www.therightperspective.org/wp-content/uploads/2009/03/biomedicene.jpg
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