Lo Scopo (segue dalla prima pagina)

Dopo l'incontro con un "maestro" nel 1981, ho lasciato il mio lavoro di P.R. nel campo della moda per seguire una strada che avesse un cuore. Ho vissuto per 4 anni in barca a vela. Ho studiato psicopedagogia con l'intento di dedicarmi ai bambini, ma la grande passione per la Medicina ed il riscontro dei suoi limiti mi ha spinto a cercare in nuove direzioni.

E' nata nel 2006 l'idea di realizzare un Convegno di Medicina Integrata, in cui l'esperienza, i successi e i riscontri scientifici di noti medici, uniti al pensiero di scrittori, operatori spirituali ed esperti di Fisica Quantistica, potessero dimostrare l'Unità dell'Uomo e di quest'ultimo con il Tutto e reinterpretare quindi il concetto di malattia.

LO SCOPO DEI CONVEGNI
Da alcuni anni organizzo conferenze e Convegni che hanno come finalità:
  • dare un contributo al riavvicinamento della Scienza ufficiale al mondo dello Spirito, separati da troppo tempo
  • favorire l'ampliamento degli orizzonti della Scienza Medica attraverso l'apertura di una porta sull'Universo multidimensionale (di cui l'uomo fa parte)
  • promuovere l'integrazione delle medicine naturali/complementari e allopatica, nel pieno rispetto reciproco e nella prospettiva di operare sinergicamente
  • far conoscere nuove metodologie d'indagine e terapia
  • divulgare le informazioni difficilmente reperibili in ambito di scienza, medicina, tecnologie soppresse, free energy, alimentazione e grandi misteri; notizie importanti per il proprio benessere e per la propria crescita personale
  • favorire l'espansione della coscienza dei singoli individui per il benessere su tutti i piani: spirituale, psichico e fisico
  • raggiungere la cosiddetta "massa critica" affinché l'inevitabile processo di trasformazione sia accelerato.

Al solo fine di ridare la Libertà alla Scienza che ha i suoi fondamenti non sulle leggi, non sui comitati etici, non su interessi personali, ma solo sull'Amore.

È tempo che ciascuno elevi il proprio livello di consapevolezza e diventi responsabile della propria vita e dell'ambiente in cui vive, in armonia con se stesso, con l'altro e con la realtà tutta: l'equilibrio è il presupposto per i corretti rapporti interpersonali.

Ciò è costatabile anche a livello sociale, in quanto i meccanismi di competizione alla base della nostra società sono in totale antitesi con il principio dell'Amore: questo provoca nevrosi e depressioni che hanno ricadute anche sul fisico con malattie più o meno gravi, tumori compresi.



libro atti del
convegno
edizione 2006
DVD atti del
convegno
edizione 2007
DVD atti del
convegno
edizione 2008